il giornale degli studenti dell'Università di Pavia

mercoledì 16 giugno 2010

La piccolezza delle Grandi

di Simone Lo Giudice
Il Mondiale nero rischia di mandare in bianco le Grandi candidate al titolo. Proviamo a dare qualche voto dopo la prima giornata sudafricana.

Voto 4 - La FRANCIA ha fatto da apri pista: 0-0 con l'Uruguay tutta-noia, all'insaputa dell'alienato Domenech in preda a estasi zodiacale. Forse l'Irlanda trapattoniana avrebbe divertito di più.

Voto 6 - Poi va in scena l'ARGENTINA tutta cravatte lucide e rosari: Maradona non allena ma tifa, Messi non segna ma sbatte sul muro nigeriano. 1-0 e qualche dubbio tattico-esistenziale.

Voto 5 - E l'INGHILTERRA capelliana? Inizio fulminante e finale sonnacchioso, in mezzo il suicidio in bellavista del portiere Robert Green. Come direbbe Shakespeare: "Molto rumore per nulla".

Voto 8 - Per fortuna c'è la GERMANIA di Joachim Loew tutta corsa e coraggio: 4-0 e tanti applausi per la compagine tedesca più colonica di sempre. Futuri Campioni.

Voto 6 - Ci sarebbe anche la spumeggiante OLANDA, ma i Tulipani partono in sordina: 2-0 alla Danimarca grazie al provvidenziale Fortuna, dodicesimo uomo della Nazionale arancione. Ci aspettavamo di più. Waiting for Arjen Robben.

Voto 6 - Mancano solo i Campioni del Mondo: l'ITALIA ci ha messo un pò di Pepe su un pianto insapore. Si poteva fare di più. Ma in un Mondiale orfano di goal, la tradizione italo-difensiva potrà dire la sua. Coraggio Azzurri!

Voto 7 - Il BRASILE di Dunga merita un voto discreto. Manca il consueto divertimento verde-oro, ma in questo Mondiale conta la sostanza. Super Maicon spiana la strada. Onore alla Corea del Nord, la favola bella di questo bizzarro Mondiale.

Voto 3 - Alla SPAGNA in gita a Durban. Le Furie Rosse si sono rifatte il look davanti allo specchio e quel volpone di Ottmar Hitzfeld ha sbancato con la sua Svizzerina. Iniesta e compagni non possono pensare al fraseggio. Nel calcio vince chi segna. Il Mondiale sudafricano docet. Questa strampalata prima giornata è già storia.

Nessun commento:

Posta un commento