
di Simone Lo Giudice
Il sogno Americano ha rischiato tramutarsi in incubo. A Pretoria è andato in scena uno 0-0 tanto estenuante quanto infinitamente sospeso tra gioia e dolore. Fino a quel 91' minuto. L'Algeria si spinge in avanti affamata di qualificazione, ma il portiere statunitense Howard salva tutto e rilancia il contropiede a stelle e strisce. In un attimo siamo dall'altra parte: pallone scagliato dall'estroso Clint Dempsey, il portiere nigeriano M'Bohli respinge, arriva Land Donovan sulla ribattuta e fa la storia. Gli USA passano quando gioire sembrava impossibile, legittimando quattro anni di apprendistato mondiale, culminati nella finale persa contro il Brasile alla Confederations Cup 2009. Il capitano Donovan elegge la sua Nazionale come primatista del girone C, davanti all'Inghilterra dell'infedele Beckham (un pò al fianco dello stesso Donovan ai Los Angeles Galaxy e un pò altrove, dove il calcio è europeo e forse è anche migliore). Landon non aveva mai perdonato il volantino David e oggi gli ha rifilato un destro micidiale. Gli USA finiscono nella parte agevole del tabellone finale, dirottando i balbettanti Inglesi nell'altra metà, quella più difficile. Ci ha pensato Landon: gli ottavi in DONOvan... e forse non solo gli ottavi.
prima o poi non ti verrà il gioco di parole... :D
RispondiEliminaahah! me la stai buttando in bella vista!
RispondiEliminacercherò di non deluderti! :D