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mercoledì 30 giugno 2010

CHE paraGUAI PER IL GIAPPONE!

di Simone Lo Giudice
Un'attesa sospirata per una vita e rimasta distante 11 metri. Dopo un incalzante girone eliminatorio, l'Honda giapponese si è infranta sullo scoglio paraguaino al termine di una sfida estenuante. 90 minuti sono insufficienti, i supplementari mettono paura, i rigore irrigidiscono il fiato. Ci pensa il bomber Oscar Cardozo a porgere il fazzoletto alle lacrime nipponiche, capitalizzando al meglio l'errore precedente del povero Yuichi Komano. A Pretoria i rigori parlano paraguaiano: 5-3 per i ragazzi di Gerardo Martino e ai quarti sbarca anche la quarta squadra latino-americana in lizza per il titolo Mondiale. Cancellato il continente asiatico tra ambizione e impotenza. Per il giapponese Takeshi Okada resta la soddisfazione di aver eguagliato il record firmato dal francese Philippe Troussier nel Mondiale 2002. La maledizione degli ottavi di finale: CHE paraGUAI PER IL GIAPPONE!

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